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Cyber Resilience & Data Security

Post-Quantum Cryptography: The Clock Has Already Started

The biggest challenge with quantum security isn’t the technology. It’s deciding to act now.


Per anni,crittografia post-quantistica(PQC) rientrava tranquillamente nella categoria “importante, ma non urgente”.

I responsabili della sicurezza sapevano che sarebbe arrivato. I ricercatori ne parlavano. Gli organismi di normazione ci stavano lavorando. La maggior parte delle organizzazioni riconosceva che, prima o poi, avrebbe richiesto attenzione. Ma io sostengo che il momento di iniziare a prepararsi sia proprio adesso.

In questa puntata di STRIVE, ho incontrato Michael Fasulo, direttore senior del marketing di portafoglio, per discutere del motivo per cui il dibattito sul PQC sta cambiando così rapidamente — e perché le organizzazioni che aspettano di avere certezze potrebbero ritrovarsi a corto di tempo.

Guarda ilepisodio.

Punti di forza

  • Gli attacchi del tipo “Harvest Now, Decrypt Later” (raccogli ora, decifra dopo) comportano che i dati sensibili siano già a rischio, anche se le tecnologie quantistiche non sono ancora stabili o commercialmente praticabili.
  • La maggior parte delle organizzazioni non dispone di una visione completa del proprio inventario crittografico, il che rende l’individuazione il primo ostacolo di rilievo.
  • Il PQC rappresenta tanto una sfida tecnologica da affrontare quanto un processo di definizione delle priorità in materia di rischio.
  • Le organizzazioni che iniziano a prepararsi fin da ora avranno più possibilità di correggere il tiro in termini di priorità rispetto a quelle che saranno costrette a reagire in un secondo momento.

Il problema non è la tecnologia

La maggior parte delle discussioni sulla crittografia post-quantistica parte dalla tecnologia.

  • Con quale rapidità sta progredendo l’informatica quantistica?
  • Quando i sistemi quantistici rilevanti dal punto di vista crittografico diventeranno utilizzabili nella pratica?
  • Quali algoritmi hanno maggiori probabilità di sopravvivere nel lungo periodo?

Sono domande importanti. Ma non sono quelle che porrei per prime. Michael ha scritto unblog dell’anno scorsoriguardo al PQC e oggi abbiamo discusso di come diverse cose siano cambiate da allora.

Negli ultimi anni, le stime si sono costantemente orientate in un’unica direzione: ciò che un tempo sembrava lontano ora appare sempre più vicino. Allo stesso tempo, gli standard si stanno evolvendo; le aspettative normative sono in aumento e le organizzazioni stanno iniziando a rendersi conto di quanto “debito crittografico” abbiano accumulato nel corso dei decenni.

La data esatta del Q-Day potrebbe rimanere incerta. La direzione da seguire, invece, non lo è.

Il rischio è qui e ora

Uno dei motivi per cui questa discussione è diventata più urgente è la crescente attenzione rivolta agli attacchi del tipo “Harvest Now, Decrypt Later” (raccogli ora, decifra dopo). Il concetto è semplice: un malintenzionato ottiene oggi l’accesso a informazioni crittografate, le archivia e attende che in futuro siano disponibili le capacità necessarie per renderle leggibili.

Ciò che è importante in questo contesto è che il rischio non inizia con l’avvento dell’informatica quantistica. Il rischio inizia nel momento stesso in cui i dati, anche se crittografati, vengono sottratti e archiviati.

Per le organizzazioni che proteggono proprietà intellettuale, cartelle cliniche, informazioni governative o altri dati sensibili da conservare a lungo termine, questa distinzione cambia tutto.

Le organizzazioni devono sapere se i dati conservati oggi avranno ancora importanza quando quel futuro arriverà.

Per molte, specialmente nei settori altamente regolamentati e nelle infrastrutture critiche, la risposta è sì.

Anteprima: perché l’agilità nel settore delle criptovalute è fondamentale

https://www.youtube.com/watch?v=A3YWU5rlmGAIn questo video, Michael spiega perché il PQC non è una soluzione una tantum né un semplice cambio di sistema. Il vero obiettivo è l’agilità crittografica: sviluppare la flessibilità necessaria per adattare gli algoritmi crittografici man mano che gli standard e le minacce si evolvono. Perché nella sicurezza informatica la sfida non consiste solo nel prepararsi a ciò che verrà dopo, ma nell’essere pronti anche per ciò che verrà dopo ancora.

La scoperta è il vero progetto

Un malinteso riguardo al PQC è che si tratti principalmente di un aggiornamento del sistema di crittografia. In realtà, la maggior parte delle organizzazioni non ha ancora raggiunto la fase in cui la sostituzione rappresenta la preoccupazione principale.

Stanno ancora cercando di comprendere la portata del problema. La crittografia è presente ovunque.

  • Applicazioni
  • Certificati
  • Servizi Cloud
  • API
  • Firma del codice
  • Piattaforme di terze parti

Molte organizzazioni incontrano difficoltà nella creazione dell’inventario crittografico o nella definizione del suo ambito di applicazione. Ciò rende l’identificazione una delle fasi più importanti — e spesso sottovalutate — di questo percorso.

E per molte aziende, si tratta di un’impresa molto più ardua del previsto.

La sfida della catena di approvvigionamento

Un altro motivo per cui la PQC è diventata una priorità è che nessuna organizzazione potrà affrontare questa transizione da sola. Le imprese moderne dipendono da fornitori, provider di servizi cloud, partner software e innumerevoli soggetti terzi, che utilizzano tutti la crittografia.

Ciò significa che la Readiness al quantum va oltre i sistemi interni. Diventa una questione di Readiness dell’ecosistema.

  • I fornitori si stanno preparando?
  • I fornitori strategici stanno pianificando delle migrazioni?
  • Le piattaforme di terze parti sono conformi agli standard emergenti?

Queste domande entreranno sempre più a far parte dei dibattiti sui rischi, delle discussioni relative agli appalti e della pianificazione tecnologica a lungo termine. Perché la crittografia non si ferma ai confini organizzativi. E nemmeno il rischio.

Perché questa conversazione è importante

Il messaggio più importante che emerge da questa discussione è che la crittografia post-quantistica non rappresenta più una sfida tecnologica futura.

Sta diventando un tema di attualità legato alla resilienza.

Le organizzazioni non devono farsi prendere dal panico né devono riorganizzare ogni sistema dall’oggi al domani. Ma devono iniziare ad agire, per sfruttare al meglio il tempo a loro disposizione per prepararsi.

Le organizzazioni che affronteranno con successo questa transizione non saranno necessariamente quelle dotate della crittografia più sofisticata. Saranno quelle che hanno iniziato a costruire una comprensione della questione prima che arrivasse la certezza.

Ed è spesso così che funziona la resilienza.

Guarda l’episodio completo

Ci sono molti altri argomenti che Michael e io approfondiamo in questa puntata e che non ho menzionato sopra. Assicuratevi diGuardalo subitoper approfondimenti su:

  • Le sfide più grandi che le organizzazioni devono affrontare quando intraprendono il percorso verso il PQC.
  • Quali dovrebbero essere le priorità dei leader oggi, con riferimento ad alcune best practice.
  • Comprendere gli algoritmi MLKEM e l’agilità crittografica.
  • Considerazioni relative alle infrastrutture per il PQC.
  • Come Commvault si sta preparando per questo futuro.

Domande frequenti

Q: What is post-quantum cryptography (PQC)?
A: PQC refers to cryptographic algorithms designed to help remain secure against attacks from future quantum computers.

Q: What is Harvest Now, Decrypt Later?
A: It’s a strategy where attackers collect encrypted data today with the intention of decrypting it later when more advanced computing capabilities become available.

Q: Why are organizations focusing on PQC now?
A: Because preparation takes years, and sensitive data collected today may still be valuable when quantum threats become practical.

Q: What is the biggest challenge organizations face?
A: Discovery. Most organizations do not have complete visibility into where cryptography is used across their environments.

Q: Do organizations need to replace all cryptography immediately?
A: No. Most experts recommend starting with inventory, discovery, and prioritization before planning broader migrations.

Q: What should leaders do first?
A: Identify long-lived sensitive data, understand cryptographic dependencies, and begin building a roadmap for future transition.Vidya Shankaran è il Field CTO di Commvault.

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